CONTRIBUTI COLF E BADANTI, PROSEGUE LA DIGITALIZZAZIONE
Nel corso di quest'anno, l'Inps punta a completare il processo di dematerializzazione dei contributi per colf, badanti e baby sitter. Lo comunica una nota diffusa oggi dallo stesso istituto.
L'operazione, puntualizza l'ente di previdenza, vuole superare "progressivamente l’invio cartaceo dei modelli di pagamento" e mettere "a disposizione degli utenti un sistema integrato di canali digitali e territoriali" attraverso pagoPa.
Dallo scorso 1 gennaio, solo i datori di lavoro domestico sopra i 75 anni ricevono ancora i bollettini cartacei, il cui invio è stato invece abolito per quelli sotto i 76 anni che in passato ne avevano chiesto la spedizione postale. Il mantenimento, pur residuale, della modalità tradizionale è però una "misura di accompagnamento nella fase di transizione al servizio online".
Il servizio per versare i contributi di colf, badanti e baby sitter si trova nel sito Inps, sezione Portale dei Pagamenti, voce Lavoratori Domestici, dove si può stampare l’avviso pagoPa, saldare con strumenti elettronici, consultare e ristampare le ricevute dei versamenti già effettuati. Il servizio è disponibile a orario continuato.
E' anche possibile pagare in banche, uffici postali, strutture aderenti a pagoPa (con il codice avviso o il codice Qr), mediante home banking, anche nel circuito Cbill, e nelle app Inps Mobile e Io.
Disponibili anche un contact centre multicanale e un manuale utente, scaricabile qui.

