CLOSE

This website uses cookies. By closing this banner or browsing the website, you agree to our use of cookies. CLOSE

SE VUOI RISCHIARE

Se hai una maggiore propensione al rischio e punti alla possibilità di ottenere nel lungo periodo performance più elevate, puoi sottoscrivere polizze a maggiore contenuto finanziario come le index linked, agganciate a indici azionari o ad altri valori di riferimento, oppure le unit linked, collegate all’andamento di fondi comuni d’investimento o Sicav (Società d’investimento a capitale variabile). Attenzione, però: a parte qualche eccezione, generalmente questi prodotti non ti offrono alcuna protezione del tuo investimento o, quantomeno, non così ampia come nelle polizze vita rivalutabili. Prima di sottoscriverle, quindi, devi essere ben consapevole delle caratteristiche, delle condizioni in cui l’eventuale garanzia, e del fatto che, nel corso degli anni, il tuo investimento potrebbe ottenere ottime performance, ma anche subire forti ribassi. Le index linked, in particolare, sono spesso molto complesse, e quindi inadatte a clienti con una ridotta propensione al rischio o senza un’adeguata cultura finanziaria. In seguito al crac della banca americana Lehman Brothers e di alcune banche islandesi, perdite consistenti sono state accusate da alcune migliaia di clienti che avevano sottoscritto index linked che avevano come sottostante i titoli di quelli emittenti. In alcuni casi le compagnie sono intervenute per assumere almeno una parte dei ribassi subìti dai propri clienti. L’Ivass, inoltre, è intervenuta stabilendo regole più severe su queste polizze: nella nota informativa, per esempio, dev’essere riportato uno scenario probabilistico che mette a confronto le possibilità di ottenere alla scadenza con la index linked un rendimento superiore a quello di un investimento di corrispondente durata in un Btp. Un grafico, inoltre, evidenza l’andamento dell’indice negli ultimi dieci anni.